Ci (ri)siamo.
Una volta disconnesso, prenderò questo portatile e andrò dal tizio che me l’ha venduto, sperando che stavolta non impieghi altre due settimane per risolvere il problema.
Ho bisogno di navigare per portare avanti determinati contatti e attivarne altri. Senza contare la visibilità garantitami da Tumblr e Faccialibro.
Il problema, stavolta, consiste in periodici blocchi del sistema con relativa schermata blu. A leggere quello che c’è scritto, sarebbe tutto imputabile a un fantomatico file Atapi.sys
Staremo a vedere.
Cercherò di tornare il prima possibile.
Vi abbraccio con tutto l’affetto che posso.
Un saluto dall’Abate Lunare.
Pensate a una vostra opera e consideratela con l’occhio con cui giudichereste l’opera di un vostro rivale. Se la guardate per ammirarla siete persi. — Samuel Butler
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Bene. Ha dei problemi anche il nuovo portatile. Pare gli stia antipatico il file Atapi.sys. Dovrò riportarlo dall’omino che me l’ha venduto. Sperando che non impieghi altre due settimane prima di sistemarlo… evito chiaramente ogni altro tipo di commento. Perché è meglio.
-stef ha risposto al tuo post : Party time!!!
Dovresti andarci. Dovresti proprio. Io, se me lo chiedessi, ci verrei.
Guarda, ci penserò se andarci o meno. Ma sei di Parma anche tu?
Festa del quartiere.
Il che significa: strade chiuse; le solite bancarelle che si vedono anche nelle altre feste; una marea di gente che cammina qua e là; una discreta confusione; varie ed eventuali.
Come ogni anno, ho scelto di non farci alcun giro. Non amo queste iniziative. Le trovo un po’ tristi, prive di senso. A parte che quella del mio quartiere è decisamente più piccola rispetto alle altre.
Nella mia via hanno messo uno che canta.
Almeno riuscissi a distinguere melodia e canzoni.
Un uomo! Questo bramava. Un uomo con qualcosa fra le gambe che le facesse il solletico, che la facesse torcere nell’orgasmo, la portasse ad afferrarsi la fregna cespugliosa con tutte e due le mani, a strofinarsela con gioia, con orgoglio, con vanto, con un senso di rapporto, un senso di vita. — Henry Miller
La palla del criceto, che così può andare per casa senza che noi si corra il rischio di fargli fare indecorosa nonché cruenta fine.
E niente, volevo ringraziarvi tutti e tutte. :)))